La vera differenza tra un leader ed un capo: 7 punti chiave

Differenza tra leader e capo

Hai mai sentito parlare di “Mahatma Gandhi”, “Martin Luther King” o “Abraham Lincoln”? In un modo o in un altro, ognuno di loro è stato un leader. Ma che cosa vuol dire davvero? È inspiegabile la quantità di ispirazione e motivazione che riescono a darci certi personaggi influenti. Tuttavia oggigiorno ci sono quasi solo “capi”. Continua a leggere per scoprire la vera differenza tra un leader ed un capo e come puoi applicare tutto questo concetto alla tua vita.

Caratteristiche di un leader

1. Non smette mai di imparare

A differenza di un capo che pensa di sapere già tutto, un vero leader è assetato di sapere. Non vede l’ora di imparare cose nuove giorno dopo giorno e non ha paura di fallire. Questo perché per lui, il fallimento è una fonte di insegnamento, niente di più e niente di meno.

2. Cerca sempre soluzioni

Mentre un capo solitamente dà risposte, un leader cerca sempre delle soluzioni ai problemi. E lo fa in modo creativo. Non ha problemi a perdere un pò di tempo per soffermarsi a pensare. Questo perché sa che bisogna risolvere la radice del problema, altrimenti quest’utlimo si verificherà di nuovo.

3. Ascolta più di quanto parla

Un capo parla più di quanto ti ascolti. È l’esatto opposto di ciò che fa un leader. Ascoltare è importantissimo per costruire dei rapporti sani con gli altri in quanto dimostra interesse. Ecco perché i veri leader ti ascoltano sempre e si ricordano tutto quello che gli racconti. Ti dimostrano così il loro interesse verso di te.

Caratteristiche dei leader

4. Motiva e incoraggia

Un capo sa solo criticare perché è facile far notare gli errori agli altri, ma insegnargli a risolverli e motivarli è più difficile. Ecco perché è ciò che fanno i veri leader: ti motivano a dare il massimo e ti incoraggiano nei momenti più difficili. Ti supportano.

5. Scova i talenti naturali

Un normale capo in una persona individuerebbe subito le debolezze ed i difetti mentre un leader cercherebbe di scoprire i talenti. Questo perché i leader riescono a vedere il futuro e con la loro mentalità non si concentrano sulle debolezze del presente ma sui possibili talenti del futuro.

6. Dice sempre “noi”

È chiaro che un leader dica sempre “noi”. Non gira tutto intorno a lui. Un leader non è nessuno senza i suoi seguaci. Ecco perché tende a dire sempre “noi”. Viceversa, un capo usa sempre la prima persona singolare: “IO” e difende il proprio ego.

Leadership

7. È positivo al punto giusto

Come detto prima, i leader hanno una mentalità che li porta a concentrarsi anche sul futuro quindi riescono ad essere ottimisti al punto giusto. Mentre un capo vede solo il lato negativo delle cose, un leader riesce a guardare quello positivo senza però montarsi la testa e dandogli il giusto peso.

Una storia di leadership

Torniamo ai nomi di cui ho parlato all’inizio e prendiamo come esempio Mahatma Gandhi. Egli ha lasciato un segno importantissimo nella storia in più di un modo.

Il leader del movimento per l’indipendenza dell’India ha realizzato imprese straordinarie attraverso una forma di disobbedienza civile non violenta che ispirò milioni di persone in tutto il mondo.

Leader mondiali, scienziati, filosofi e persino imprenditori hanno tratto ispirazione da Gandhi, il cui significato spirituale era tanto profondo quanto il suo ruolo nella liberazione dell’India.

Questo è il classico esempio di leadership da cui prendere ispirazione.

Mega Riassunto

Potremmo riassumere tutto questo articolo con la seguente foto:

Leader vs capo

Applicazione nella tua vita

Hai letto tutto questa pagina fino a questo punto. Perché? A meno che tu non sia manager di qualche azienda, questo articolo potrebbe sembrarti inutile ma non è così!

Puoi essere un buon leader anche in un gruppo di amici se sei tu quello che organizza le uscite e aiuta a decidere dove andare.

Puoi essere un buon leader anche nella tua famiglia se aiuti a suddividere i compiti e le faccende casalinghe così che tutti collaborino.

Puoi essere un buon leader se crei un gruppo di studio e ogni volta che c’è un lavoro di gruppo tu guidi e motivi gli altri per finire entro la scadenza.

La conclusione è che tutti possiamo essere dei leader in un modo o in un altro e ciò può essere utile per migliorare come persone ma sopratutto per migliorare i nostri rapporti con altre persone. Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo.

Grazie per aver letto: “La vera differenza tra un leader ed un capo: 7 punti chiave”. Spero di rivederti presto!

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