Come scegliere i titoli azionari su cui investire (è più facile di ciò che pensi!)

Scegliere titoli azionari

Se dopo aver letto il mio articolo su come investire in borsa (se te lo sei perso, leggilo prima di questo), ti sei finalmente convinto ad iniziare, il primissimo step è scegliere titoli azionari. Non sai completamente come fare? Oggi ti darò dei consigli teorici e pratici per aiutarti a scegliere le aziende su cui investire. Ti assicuro che è molto più facile di ciò che pensi. Ancora una volta, non sono qui per venderti un corso o altro perché voglio solo darti gli strumenti necessari per essere in grado di decidere su cosa investire da solo.

(Ovviamente i miei sono consigli efficaci ma non mi assumo la responsabilità degli investimenti altrui).

5 Domande per scegliere dei titoli azionari

1. Mi basta sapere il prezzo di un azione?

Purtroppo per fare una buona scelta non è sufficiente conoscere il prezzo di un’azione e comprare quelle con i prezzi più alti pensando che abbiano un valore maggiore. Questo è sbagliato perché i prezzi delle azioni oscillano in continuazione a causa della domanda e dell’offerta. Il mercato impazzisce. Questo significa che ci dobbiamo spaventare e non dobbiamo investire quando il mercato è giù? Assolutamente no, anzi: dovete essere felici quando questo succede. Perché?

Facile: preferiresti comprare un telefono quando il prezzo è altissimo o quando ci sono gli sconti? Ovviamente quando c’è un offerta. Il tuo obiettivo come investitore deve essere quello di identificare il valore di un azienda ed aspettare che il mercato cali per comprare una quota ad un prezzo scontato.

Come fare ad identificare il valore di una compagnia? Attraverso l’analisi di dati come (ma non solo) il prezzo. Quest’ultimo, per esempio, ci può aiutare a calcolare la capitalizzazione azionaria.

Cosa è la market capitalization

2. Cosa accidenti vuol dire capitalizzazione azionaria?

La capitalizzazione di mercato è il valore di mercato delle azioni in circolazione di una società quotata in borsa

Si può calcolare facilmente: Capitalizzazione azionaria = prezzo dell’azione x numero di azioni in circolazione.

È una semplicissima formula matematica ma perché dovrebbe mai esserti utile? Facciamo un esempio e calcoliamo questa quantità per due famosissime aziende: apple e google.

Apple: Prezzo (al 08/02/21): $136.76 | Numero di azioni in circolazione: 16.79 miliardi

Google: Prezzo (al 08/02/21): $2098 | Numero di azioni in circolazione: 329.87 milioni

La persona media potrebbe pensare che siccome il prezzo di Google è maggiore, quest’ultima sia la migliore fra le due. Tuttavia se calcoliamo:

Capitalizzazione azionaria di Apple: 2300 Miliardi di dollari

Capitalizzazione azionaria di Google: 1000 Miliardi di dollari

Ci rendiamo conto che tra le due, Apple in realtà sarebbe la migliore (è chiaro che sono entrambe ottime compagnie su cui investire. Questo era solo un esempio semplificato per comprendere al meglio il concetto di capitalizzazione azionaria).

3. Cos’è un vantaggio economico di un azienda?

Il valore di un’azienda si basa davvero su due sole domande:

  1. Quanto cresceranno i profitti nei prossimi anni?
  2. Per quanto tempo saranno sostenibili e costanti questi profitti?

Il punto è che prevedere il futuro non è per niente facile quindi per scegliere titoli azionari, devi guardare anche guardare ai vantaggi economici. Un vantaggio economico è la capacità di un’azienda di mantenere vantaggi competitivi rispetto ai suoi concorrenti al fine di proteggere i suoi profitti a lungo termine e la quota di mercato dalle imprese concorrenti. Ci sono diverse compagnie eccezionali che svolgono attività di alta qualità che ci garantiscono un gran valore oggi ma anche domani.

Vantaggi economici, economic moats

I 4 tipi di vantaggi economici

  1. Beni immateriali: un’azienda può avere beni immateriali, come marchi, brevetti o licenze normative che le consentono di vendere prodotti o servizi che non possono essere eguagliati dalla concorrenza. (Esempio: Disney)
  2. Costi elevati di cambio: i prodotti o servizi che un’azienda vende possono essere difficili da rinunciare per i clienti, il che crea costi di cambio cliente che danno all’azienda potere di determinazione del prezzo. (Esempio: Netflix)
  3. Effetto network: alcune aziende fortunate traggono vantaggio dall’economia di rete, che è un tipo molto potente di fossato economico. Dice che più persone hai sulla tua piattaforma o nel tuo sistema di distribuzione, migliore è il valore per loro, il che crea un circolo virtuoso. (Esempio: Facebook)
  4. Vantaggio a basso costo: infine, alcune aziende hanno vantaggi in termini di costi, derivanti da processo, ubicazione, scala o accesso a una risorsa unica, che consente loro di offrire beni o servizi a un costo inferiore rispetto ai concorrenti. (Esempio: Amazon)

4. Ho sentito parlare di P/E, cos’è?

Molto semplicemente P/E è il rapporto tra stock price (P) ed earnings per share (E). È uno di quei dati che ci aiuta a comprendere meglio il valore di un’azienda. Questo valore indica quanti anni deve aspettare un investitore per riavere tutti i soldi investiti. Non ti confondere però perché, in generale, un P/E elevato suggerisce agli investitori una crescita degli utili più elevata in futuro rispetto alle società con un P/E inferiore. Un P/E basso può indicare che una società potrebbe essere attualmente sottovalutata o che i profitti dell’azienda dovrebbero diminuire.

Il P/E medio delle aziende nell’ultimo decennio è 15x. Le aziende davvero eccezionali (rendimenti molto elevati con una crescita degli utili costante) tendono a scambiare circa 20-25x il P/E. Società pessime, quelle i cui guadagni sono imprevedibili e producono rendimenti bassi, di solito scambiano a un valore inferiore a 10x il P/E .
Come puoi vedere, valutare le azioni è come andare a fare la spesa. Si ottiene quello che si paga. Se desideri acquistare il prodotto migliore, probabilmente dovrai pagare di più per quello.

Scegliere titoli azionari

5. Puoi riassumere tutto quanto?

Certamente! Ricapitoliamo cosa abbiamo imparato oggi. Per scegliere titoli azionari e riuscire a trarre profitto dall’investire, devi sapere che:

  1. Il mercato oscilla in continuazione e il mio obiettivo deve essere quello di acquistare quando i prezzi sono bassi così da “comprare in sconto”
  2. Il prezzo di un titolo azionario non è l’unico dato che mi serve per fare un’analisi completa. Ho bisogno di sapere quante azioni circolano e quanto mi fa guadagnare un’azione (Earnings Per Share). In questo modo posso calcolare:
  3. Capitalizzazione azionaria= prezzo dell’azione x numero di azioni in circolazione
  4. P/E= prezzo dell’azione / EPS
  5. È fondamentale scegliere di investire in una compagnia che abbia un qualche tipo di vantaggio economico perché questo significa che anche nel futuro sarà in grado di portare profitti e farmi guadagnare

Grazie per aver letto fin qui: “Come scegliere i titoli azionari su cui investire”.

Spero di esserti stato d’aiuto, ci vediamo al più presto!

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