Sindrome dell’impostore: cos’è e come sconfiggerla

Sindrome dell’impostore: cos’è e come sconfiggerla

Molte persone di successo condividono un piccolo segreto: pensano che i loro risultati siano dovuti alla fortuna e si sentono come degli impostori. Questo fenomeno psicologico, noto appunto come sindrome dell’impostore, riflette la convinzione del sentirsi inadeguato e incompetente, nonostante ci siano prove che dimostrino il contrario. E la cosa peggiore è che questo accade molto più spesso di quanto ti possa immaginare.

La sindrome dell'impostore

Le 5 tipologie

Se stai ancora leggendo molto probabilmente sospetti di soffrire della sindrome dell’impostore. Ma prima di vedere come fare a superarla, dovresti riuscire ad identificarti in uno dei seguenti gruppi così da essere più consapevole. Capirai presto il perché.

  1. Il perfezionista – I perfezionisti hanno obiettivi eccessivamente alti per se stessi e quando non riescono a raggiungerli, dubitano di se stessi;
  2. Il superman/superwoman – Spesso si spingono a lavorare sempre più duramente ma finiscono per danneggiare non solo la loro stessa salute mentale, ma anche le loro relazioni con gli altri;
  3. Il genio naturale – Come dei perfezionisti ma in più esigono di raggiungere il successo senza fallire. Vogliono farcela al primo tentativo e basta;
  4. Il solista – Loro si sentono come se chiedendo aiuto, rivelassero la loro falsità. È giusto essere indipendenti, ma non se rifiuti di chiedere aiuto agli altri;
  5. L’esperto – Loro misurano le loro competenze in base a “cosa” e “quanto” sanno o possono fare. Credendo che non ne sapranno mai abbastanza, temono di essere esposti come inesperti o inconsapevoli.

Il primo passo

La prima cosa che devi fare per superare i sentimenti da impostore è riconoscere i tuoi pensieri e metterli in prospettiva. Questo è il motivo per cui devi identificarti in una delle 5 categorie. Se sai di essere un perfezionista, ad esempio, ti verrà più facile identificare quei pensieri negativi. Se sei solista lo stesso e così via.

Sindrome domanda

La domanda chiave

Una volta riconosciuti i pensieri negativi puoi passare al secondo step. Ogni volta che pensi quelle cose chiediti sempre questa domanda:

“Questo pensiero mi è di aiuto o mi sta ostacolando?”

In questo modo puoi riformulare i tuoi pensieri e stare meglio.

Un aiuto da fuori

Può anche essere utile condividere ciò che provi con amici o parenti. Le persone che hanno più esperienza possono rassicurarti sul fatto che ciò che senti è normale e sapere che gli altri sono stati nella tua posizione può far sembrare tutto meno spaventoso. Se provi sentimenti più forti che ti causano depressione o altro, consulta pure uno psicologo. Tu sei la prima persona di cui ti devi prendere cura. Ricordatelo sempre!

Fatti aiutare dagli altri

Conclusioni

“La maggior parte delle persone vive momenti di dubbi e ciò è normale. La cosa importante è non lasciare che questi dubbi controllino le tue azioni” dice Valerie Young, scrittrice di un libro sulla sindrome. “L’obiettivo è non sentirsi mai un impostore. Tutti possono avere un momento da impostore, ma nessuno deve vivere una vita da impostore.”

Se vuoi una breve ma efficace spiegazione su come sostituire i pensieri negativi CLICCA QUI!

Dubbi e incertezze

Grazie per aver letto fin qui, spero di rivederti presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *